Browsing Category

DOLCETTI

DOLCETTI

Nidi di fettuccine fritte con crema dolce al caprino, miele, mandorle ed uva nera

Nella Degustabox di Settembre ho trovato delle fettuccine, precisamente quelle Campofilone Italiamo che non potevo utilizzare per un piatto salato. Questo è un blog di dolci e mi sono dovuta ingegnare.
Ho pensato subito di friggerle per ricavarne dei cestini e poi pian, piano è nata questa ricetta, veramente semplice, ma originale.
Chi l’ha detto che con la pasta si possano preparare solo piatti salati? Ecco un’idea originale per utilizzarla in un dessert!

Nidi di fettuccine fritte con crema dolce al caprino, miele, mandorle ed uva nera

Leggi l'articolo…

DOLCETTI

Scones rustici con crema di mascarpone al limone, noci e fichi caramellati

Scones rustici con crema di mascarpone al limone, noci e fichi caramellati

Quest’anno non ne voglio proprio sapere dell’inverno e più l’estate ci abbandona più mi intristisco. Non ero pronta ad un calo delle temperature così drastico e sognavo di indossare infradito e shorts almeno fino alla fine di Settembre. Invece, da un giorno all’altro è arrivato l’autunno ed il termostato è sceso di cinque gradi. Ho cercato di ingannare la stagione preparando ricette estive come mousse di frutta o key lime pie, ma a nulla è servito se mentre le assaggiavo fuori pioveva a dirotto. 
Quindi, anche il blog da oggi entra in clima autunnale e per inaugurare la stagione ho preparato una ricetta che volevo realizzare da mesi.
Dopo la finale di Masterchef Australia mi sono appuntata una serie di ricette da provare e fra queste c’erano degli scones autunnali con i fichi che sorpresero i giudici. Ho atteso l’arrivo di Settembre ed i fichi del mio albero solo pensando a questi dolcetti ed il risultato è stato FENOMENALE!

Leggi l'articolo…

DOLCETTI

Apple pie pops

Il buffet del compleanno di Elena è stato un successo. I dolci sono stati spazzolati in un nano secondo e queste apple pies su stecco hanno fatto faville anche su Instagram! Vi sono piaciute tanto ed anche gli invitati hanno apprezzato molto. I bambini correvano con in mano questi pops ed anche i grandi si sono divertiti a provarli. 

Vi consiglio di acquistare la pasta sfoglia già pronta che è già stesa dello spessore giusto e se non adorate la cannella potete ometterla (anche se l’abbinamento è perfetto!). INGREDIENTI: – 2 rotoli di pasta sfoglia pronta – 1 + 1/2 mele golden tagliate a cubetti piccoli di mezzo cm – 45 gr zucchero semolato – 1/2 cucchiaio di farina – cannella a piacere – 1 presa di sale – 1/2 cucchiaio di succo di limone – marmellata di albicocche q.b. – zucchero granulato q.b. per la decorazione – stecchi – bianco d’uovo per spennellare PROCEDIMENTO: 1. In una ciotola mescolare i cubetti di mela con lo zucchero, la cannella, la farina, il sale ed il succo di limone.lasciar riposare in frigo per una mezzora; 2. Tagliare dei cerchi di pasta sfoglia con un coppapasta lisci o con merlatura di 3/4 cm di diametro. Posizionare i dischi sulla teglia coperta di carta da forno. Imprimere bene sulla pasta gli stecchi, spennellare un leggero strato,di marmellata e poi farcire con le mele private del liquido che intanto è fuoriuscito nella ciotola. Richiudere con un altro disco e avere cura di sigillare bene i due dischi; 3. Spennellare la superficie con il bisnco duovo ed un po’ di zucchero semolato. Informare a 180 gradi finché ben dorati. Consiglio: se volete che gli stecchi restino belli bianchi e puliti ricoprirli con la stagnola prima di infornare. 

DOLCETTI

Sorbetto al Bellini

Chi non conosce il Bellini? Personalmente è uno dei cocktail che adoro, se fatto come si deve! Ma quanti di voi conoscono le origini del suo nome?
Il Bellini è stato inventato nel 1948 da Giuseppe Cipriani, capo barista dell’Harry’s Bar di Venezia. Per via del suo colore rosato che ricordò a Cipriani il colore della toga di un santo in un dipinto di Giovanni Bellini, egli intitolò il cocktail al pittore veneziano. Il drink divenne una specialità stagionale dell’Harry’s Bar di Venezia, uno dei locali favoriti da Ernest Hemingway, Gianni Agnelli, Sinclair Lewis e Orson Welles.[5] Successivamente divenne molto popolare anche alla sede dell’Harry’s Bar di New York.  
Il successo del Bellini indusse Cipriani ad ulteriori contaminazioni tra pittura ed enogastronomia, con l’invenzione nel 1950 del Carpaccio, pietanza consistente in fettine sottilissime di controfiletto di manzo crudo disposte su un piatto e decorate alla Kandinsky, con una salsa che viene chiamata universale, così chiamato poiché a Cipriani il colore della carne cruda ricordava i colori intensi dei quadri del pittore Vittore Carpaccio, delle cui opere si teneva in quel periodo una mostra nel Palazzo Ducale di Venezia.

Capito? Io non ne sapevo nulla, ma adesso potrò fare la figa e raccontare in giro questa storiella mentre sorseggio il mio Bellini con gli amici:)
La ricetta di oggi è un sorbetto alle pesche con l’aggiunta di prosecco, che potete eliminare se preferite. E’ veloce da preparare e potete ottenere un ottimo risultato anche senza gelatiera.

INGREDIENTI:
– 200 gr pesche sbucciate e tagliate a cubetti
– 66 gr zucchero semolato
– 240 gr acqua
– 1 cucchiaio miele
– 1 cucc.ino succo limone
– 60 gr prosecco
PROCEDIMENTO:
1. In una pentola scaldare le pesche con l’acqua e lo zucchero. Portare ad ebollizione, poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere per 15 minuti;
2. Rimuovere dal fuoco ed aggiungere il miele ed il succo di limone;
3. Lasciar raffreddare per una decina di minuti, poi frullare il tutto finchè non avremmo ottenuto una purea che andremo a riporre in frigo per 4 ore;
4. Aggiungete il prosecco. Se avete la gelatiera non vi resterà che versarvi all’interno la purea ed attendere che il sorbetto sia pronto, in caso contrario travasare il composto in un contenitore a riporre in freezer per 5 ore finchè non si sarà rassodato.

DOLCETTI

Salsa al caramello e soia per il gelato

Con la box di GiugnoDegustabox ho avuto modo di sperimentare l’utilizzo della salsa di soia Kikkoman nella pasticceria ed ho realizzato prima dei cookies e poi questa deliziosa salsa al caramello e soia che si sposa alla perfezione col gelato. Provare per credere. Si prepara velocemente ed è una bomba proprio sul gelato alla panna.

INGREDIENTI:
– 87 gr zucchero di canna
– 2 cucchiai di burro morbido
– 61 gr panna liquida
– 2 cucchiai estratto vaniglia
– 2 cucchiai salsa di soia Kikkoman (a vostro piacimento)
– una presa di sale
PROCEDIMENTO:
1. Sciogliere in un pentolino a bassa fiamma il burro , poi unire la panna. Mescolare bene. Unire lo zucchero. Appena quest’ultimo sarà sciolto, alzare la fiamma a media potenza e mescolare portando il composto ad un lieve bollore;
2. Attenzione! Da questo momento in poi non mescolate più il composto con il mestolo ma solo agitando il pentolino se no rischierete di raffreddare il caramello e creare dei grumi. Non lasciate che il composto bolla se no brucerete la salsa;
3. Spegnere il fuoco e unire la vaniglia e la salsa di soia, infine il sale. Lasciar intiepidire e servire.

DOLCETTI

I macarons di Wimbledon: panna e fragole

Da appassionata di tennis e di Roger Federer, non posso non attendere questo torneo con ansia e speranze. 
Wimbledon mi ricorda molte cose in primis la sensazione di quell’erba fresca sotto i piedi scalzi in un momento di follia mentre da ragazzina mi tolsi le infradito per una breve camminata in uno dei campi secondari. Quel giorno mi ripromisi di tornare una seconda volta a Wimbledon, ma con un biglietto per il campo centrale e ad oggi ancora non ci sono riuscita.
Cos’altro mi ricorda?
Le sensazioni dell’estate in generale che per me è il periodo nel quale sono accadute molte delle cose belle ed importanti della mia vita.
Il periodo in cui conobbi mio marito quando la confidenza non era ancora tale da permettermi di tifare come un ultras. I giorni in cui arrivò a casa il cucciolo della famiglia, il mio cocker spaniel nero Cruz che, assonnato, dormiva a gambe all’aria sul divano occupandolo del tutto e lasciandoci dei piccoli angoli dove sedere.
Il mese del mio matrimonio ed il viaggio di nozze trascorso controllando i punteggi con le applicazioni per cellulare. 
Insomma, molte sono le cose belle che Wimbledon mi ricorda e per questo l’anno scorso ho fatto vedere un po’ di partite ad una piccola Elena di appena 10 mesi e tutt’ora siamo qui, con lo sguardo alla tv, ad asservare i giocatori.
Potevo non preparare un dolce a tema?
Non so se lo sapete, ma panna e fragole sono l’official food di Wimbledon. 
Ogni anno durante le due settimane di torneo vengono consumate in media 27.000 kg di fragole ed 8.000 litri di crema. Ne è stato dedicato anche un documentario: the perfect strawberry (https://youtu.be/c5unK2YUUHs).
Ho pensato ad un macarons dalle sembianze di pallina da tennis ripieno di panna montata e marmellata di fragole.

INGREDIENTI:
Per i gusci:
– 110 gr farina mandorle – 100 gr zucchero a velo – 70 gr bianchi d’uovo invecchiati di due giorni (lasciati riposare in una tazza in frigorifero due giorni in anticipo) – 50 gr zucchero semolato –  colorante giallo in gel q.b. 
Per il ripieno:
– 200 ml panna liquida
– 1 cucciaio zucchero a velo
– marmellata di fragole q.b.
Per la decorazione (ghiaccia reale):
– 75grzucchero a velo
– 15 gr albumi
– 1 goccia di succo di limone
PROCEDIMENTO:
Per i gusci: 1. In una ciotola setacciare la farina di mandorle e lo zucchero a velo per ben due volte; 2. Iniziare a montare i bianchi in una seconda ciotola e, appena inizieranno a diventare spumosi, unire lo zucchero, un cucchiaio alla volta. Aumentare la velocità finchè i bianchi non saranno montati a neve ferma. Aggiungere il colorante e l’estratto di vaniglia, poi le farine e mescolare delicatamente. Questo è un punto cruciale. La consistenza dell’impasto è uno degli elementi da tenere sotto controllo per l’ottima riuscita dei gusci, quindi meglio lavorarlo un pò meno piuttosto che renderlo eccessivamente liquido e quindi inutilizzabile. Come capire quando fermarsi? Lasciar cadere un pò di impasto con un cucchiaio e questo dovrà cadere formando un nastro che dovrà amalgamarsi con quello nella ciotola scomparendo del tutto alla vista in dieci secondi; 3. Pronto l’impasto, versarlo in una sac a poche con punta tonda e formare dei cerchietti di 2 cm di diametro. sopra un foglio di carta da forno che coprirà la teglia del forno. Sbattere la teglia con forza per eliminare le bolle d’aria. Lasciar riposare i gusci finchè, toccandoli con le dita, l’impasto non si attaccherà. Si dovrà essere formata una pellicina che li renderà leggermente duri al tatto. Potrebbero volerci 30 minuti, come 1 ore, dipende dall’umidità; 4. Cuocere a 150° per 18 minuti, poi lasciar raffreddare a temperatura ambiente. 
Per il ripieno:
1. Montare la panna con lo zucchero a velo finché ben soda.
Per la decorazione:
1. Mescolare tutti gli ingredienti con una frusta finche non avremmo ottenuto una consistenza soda, tale da poter scrivere se versata in una sac a poche con beccuccio rotondo di 2mm di diametro. Nel caso fosse troppo liquida, aggiungere altro zucchero a velo, poco alla volta. 
ASSEMBLAGGIO:
1. Versare la panna montata in una sac a poche con beccuccio rotondo e riempire uno dei due gusci dei macarons. Poi, posizionare nel centro un po’ di marmellata di fragola. Chiudere con l’altro guscio e procedere con gli altri;
2. Decorare creando le strisce bianche simili alle palline da tennis usando la ghiaccia reale versata in una sac a poche con beccuccio rotondo sottile. Lasciar asciugare. Servire.
DOLCETTI

Ghiaccioli kiwi-mojito

Luglio è alle porte e al supermercato impazza l’acquisto dei gelati. Gente che corre ed apre gli sportelli dei freezer e si lancia dentro alla ricerca dell’ultima scatola rimasta. 
Per anni il mio ghiacciolo preferito, il Lemoniq Coop, era nella parte più alta degli scaffali e dovevo chiedere a qualche ragazzone di prendermene qualche scatola. Adesso li hanno spostati nel freezer a pozzetto ed ogni volta ci infilo la testa con le gambe all’aria.
Poi parte la corsa verso le casse, lo scarico della spesa in tempi record e l’arrivo a casa con i ghiaccioli ormai in punto di morte che pregano di tornare al freddo.
Tutto questo stress è evitabile preparandoli a casa in qualunque varietà vogliate. Potete preparare degli smoothies e ghiacciarli oppure una versione Mojito al kiwi che vi sorprenderà. Potete eliminare il rum se volete prepararli per dei bambini, ma non dimenticate di assaggiarli così come scritto nella ricetta. Il mix è una bomba!
Pochi minuti per prepararli, un po’ di attesa per congelarli, un attimo per mangiarli!:)

INGREDIENTI (x 10-15 ghiaccioli):
– 240g acqua
– 1tazza di foglie di menta fresche
– 33 gr zucchero
– 80 gr rum (opzionale)
– 1 lime medio, succo
– 6 kiwi sbucciati
PROCEDIMENTO:
1. In un pentolino portare ad ebollizione zucchero ed acqua, mescolando costantemente. Ridurre il fuoco ed unire le foglie di menta. Lasciar sobbollire per 10 minuti, poi eliminare le foglie;
2. In un frullatore versare lo sciroppo appena preparato, il rum, il succo di lime e 4 kiwi interi. Frullare il tutto. Se preferite eliminare i semini, setacciate il composto. Io ho preferito lasciarlo così;
3. Versare il composto negli stampi da ghiacciolo e congelare per 1 ora. Io ho utilizzato uno stampo in silicone con cavità a forma di cilindro, ma potete usarne di tutti i tipi;
4. Tagliare i kiwi rimasti a fettine della stessa dimensione. Praticare al centro un taglietto col coltello. Non appena la parte superiore del ghiacciolo sarà indurita, coprirla con una ferrina di kiwi ed i filarvi, attraverso il foro praticato, uno stecco. Congelare fino a completo indurimento.

DOLCETTI

Morbidizie Sperlari, nuova droga!:)

Ormai lo avete capito che sono una mega fan della liquirizia e questa rientra a tutti gli effetti nella lista di cose sulle quali non mi so controllare. È necessario un supervisore mentre inizio a mangiarla, soprattutto quando accade che al supermercato scorgo una confezione di caramelle che non ho ancora assaggiato:)
Ieri, ho "purtroppo" notato le nuove Morbidizie Sperlari ed è stata la fine. Viste e prese e c’era pure lo sconto di 0,50 cent alla cassa! Come potevo non cedere? 

Appena salita in macchina, nonostante fosse ora di cena, non ho resistito e ne ho assaggiata una. Ho dovuto nascondere la busta nel bagagliaio per evitare di cenare a suon di caramelle lungo la via di casa. Che buone!!!! Sono dei fiorellini al gusto di frutta e liquirizia con granella di zucchero all’esterno. Era un po’ che non mangiavo una caramella Sperlari, i ricordi di quando ero bambina si sovrappongono uno dietro l’altro, ma adesso il brand ha una linea tutta nuova e adatta a tutti perché morbida e golosa! Oltre ai fiori che ho comprato ci sono i rombi alla liquirizia ricoperti da cristalli di zucchero e il mix al gusto di liquirizia e frutta. Date una occhiata sul sito web (www.sperlari.it) o su FB per saperne di più.

#Sperlari #Morbidizie #CaramelleGommose 
DOLCETTI

Red Velvet macarons

Chi non adora i macarons? Chi non ama la red velvet? E allora perchè non creare un ibrido che accontenti tutti?
Ho già fatto tre domande in una sola riga, ma la risposta è una sola: eccoli qui, in tutta la loro bellezza dal colore brillante, con i gusci al gusto di cacao e col ripieno di cream cheese leggermente acidulo. 

Per realizzare dei gusci così rossi servirà un pò di colorante, quindi armatevi di pazienza e aggiungetene finchè il colore non vi soddisferà. E ovvio che dovrete utilizzare un colorante IN GEL o IN POLVERE (non liquido!!!) di buona qualità, che sia quindi in grado di colorare efficacemente, come quelli della Decora o Modecor.

INGREDIENTI:
Per i gusci:
– 100 gr farina mandorle
– 100 gr zucchero a velo
– 70 gr bianchi d’uovo invecchiati di due giorni (lasciati riposare in una tazza in frigorifero due giorni in anticipo)
– 50 gr zucchero semolato
– 1 cucchiaio cacao amaro
Per il ripieno:
– 55 gr formaggio spalmabile tipo Philadelphia
– 2 cucchiai burro morbido
– 120 gr zucchero a velo
– 1/2 cucc.ino estratto vaniglia
– 1 puntina di sale
PROCEDIMENTO:
Per i gusci:
1. In una ciotola setacciare la farina di mandorle, lo zucchero a velo ed il cacao per ben due volte;
2. Iniziare a montare i bianchi in una seconda ciotola e, appena inizieranno a diventare spumosi, unire lo zucchero, un cucchiaio alla volta. Aumentare la velocità finchè i bianchi non saranno montati a neve ferma. Aggiungere il colorante e l’estratto di vaniglia, poi le farine e mescolare delicatamente. Questo è un punto cruciale. La consistenza dell’impasto è uno degli elementi da tenere sotto controllo per l’ottima riuscita dei gusci, quindi meglio lavorarlo un pò meno piuttosto che renderlo eccessivamente liquido e quindi inutilizzabile. Come capire quando fermarsi? Lasciar cadere un pò di impasto con un cucchiaio e questo dovrà cadere formando un nastro che dovrà amalgamarsi con quello nella ciotola scomparendo del tutto alla vista in dieci secondi;
3. Pronto l’impasto, versarlo in una sac a poche con punta tonda e formare dei cerchietti di 2 cm di diametro. sopra un foglio di carta da forno che coprirà la teglia del forno. Sbattere la teglia con forza per eliminare le bolle d’aria. Lasciar riposare i gusci finchè, toccandoli con le dita, l’impasto non si attaccherà. Si dovrà essere formata una pellicina che li renderà leggermente duri al tatto. Potrebbero volerci 30 minuti, come 1 ore, dipende dall’umidità;
4. Cuocere a 150° per 18 minuti, poi lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Per il ripieno:
1. Sbattere con le fruste elettriche il formaggio col burro, lo zucchero, la vaniglia ed il sale per 5 minuti. Versare il composto in una sac a poche.
Assemblaggio:
1. Posizionare un pò di ripieno su di un guscio e chiudere con un altro.
CURIOSITA’: potete congelare i vostri macarons, conservandoli in un contenitore,  fino a tre mesi!!

DOLCETTI

Fragole ripiene di cheesecake

Se questa sera non avete ancora pensato a che dolce preparare e avrete pochissimo tempo per realizzarlo, eccovi la soluzione. Le fragole ripiene di crema al cheesecake con una spolverata di biscotti sono la soluzione ideale per undessert dell’ultimo momento, originale, leggero e delizioso.

INGREDIENTI:
– 30 gr panna liquida
– 62 gr zucchero a velo
– 250 gr mascarpone
– biscotti tipo digestive sbriciolati
– fragole q.b.
PROCEDIMENTO:
1. Per prima cosa togliamo il verde delle fragole e la punta cosi da poterle posizionare in piedi come in foto. Con un coltellino creiamo delle cavità. La polpa delle fragole che otterrete potrete utilizzarla mescolandola alla crema al cheesecake oppure per una marmellata;
2. Prepariamo la crema al mascarpone. In una ciotola mescolare lo zucchero e il mascarpone con una frusta elettrica, poi unire al panna liquida. Sbattere per qualche minuto a massima velocità finché il composto non sarà bello cremoso. Versare la crema in una sac a poche;
3. Riempire le fragole con la crema e spolverare con i biscotti.
DOLCETTI

Happy B-Day Galatine: 60 anni d’amore

Chi non conosce le Galatine? L’intramontabile caramella che ha accompagnato l’infanzia di ognuno e continua a farlo con le nuove generazioni.  Provate ad assaggiarne una e non ditemi che non vi fa tornare indietro nel tempo, a quando ancora le caramelle erano fatte con pochi ingredienti come il latte, il miele e lo yogurt! Per me è stato così, un ricordo fatto di sapori, odori e colori di un tempo, quando ancora ero bambina. Per fortuna non è un mero ricordo, ma tutto ancora reale perché dopo 60 anni le Galatine continuano ad essere prodotte con gli stessi standard qualitativi e gli stessi ingredienti di un tempo. 

Per chi, come me, volge lo sguardo alle novità, ci sono anche due gusti diversi, con pezzi di cioccolato e alla fragola. Per festeggiare questo anniversario, è stata pensata una confezione esclusiva in edizione limitata con colori più sgargianti e "galatinosi" oltre ad un contest partito a Luglio con in premio una fornitura di prodotti Galatine o una bellissima macchina fotografica istantanea. Se siete un po’ curiosi di scoprire come questo brand sia rimasto così impresso nel cuore di ogni famiglia, date un’occhiata a questo link dove troverete una time-line interattiva (http://l12.eu/galatine60anni-940-au/LRPMEUSG163C7K9DA06O) e non dimenticate di visitare la pagina Facebook ufficiale (http://l12.eu/galatine60anni-1051-au/LRPMEUSG163C7K9DA06O)!
Il video del concorso che è partito a Luglio lo trovate qui.
#Galatine #auguriGalatine #60anniconGalatine